mercoledì 25 giugno 2008

Incomunicabilità















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2 commenti:

Antonio Cracas ha detto...

Nell'era della comunicazione, la gente "parla", o meglio scrive, attraverso la tecnologia e sempre meno con rapporti personali. Così nasce un nuovo linguaggio, scarno, fatto si sigle. La frenesia porta alla sintesi estrema, tutto deve essere rapido, così il comunque diventa "cmq", ti voglio bene "tvb". Mentre gli avatar e gli alias celano, come le maschere di antichi commedianti, volti di attori che raccontano con i loro diari vite, sentimenti e drammi della nostra epoca.

Faro' un post stamane con questo commento e ti citerò.

Buona giornata e grazie per lo spunto.
Antonio

bourbaki ha detto...

grazie Antonio! una bella riflessione la tua