mercoledì 26 novembre 2008

Il mistero del pianoforte

Discovered by a woman in the woods of Harwich, Massachusetts, at the end of a dirt road, the Baldwin Acrosonic piano, model number 987, serial number 733746, is intact and, apparently, in tune.(CNN)

Mi piacerebbe se chi ha portato, al fondo di un sentiero sporco, quel pianoforte tornasse ogni sera a sedersi davanti alla tastiera e suonare. Suonare attraverso la notte e le stagioni; curvarsi e martellare le corde, estrarre dall'armonica una babele di suoni per renderli liberi. Suonare mentre l'inverno gonfia d'umidità il legno dolce della tavola, e mescolare nell'aria pungente una melodia sempre più cristallina, fino a che le ultime note rimaste sono una marcia da requiem che svanisce nel bosco.

martedì 25 novembre 2008

Ehi fratello, hai una moneta da darmi?







They used to tell me I was building a dream

And so I followed the mob

When there was earth to plow or guns to bear

I was always there, right there on the job


They used to tell me I was building a dream

With peace and glory ahead

Why should I be standing in line

Just waiting for bread


Once I built a railroad, I made it run

I made it run against time

Once I built a railroad and now it's done

Buddy can you spare a dime?


Once I built a tower way up to the sun

With bricks and mortar and lime

Once I built a railroad and now it's done

Brother can you spare a dime?


Once in khaki suits, gee we looked swell

Full of that Yankee Doodly Dum

Half a million boots went slogging through hell

I was the kid with the drum


Oh say, don't you remember?

You called me Al

It was Al all the time

Say, don't you remember? I was your pal

Buddy, can you spare a dime?


Say, don't you remember?

You called me Al

It was Al all the time

Say, don't you remember? I was your pal

Buddy, can you spare a dime?

Buddy, can you spare a dime?


lunedì 24 novembre 2008

Autunno nel Connecticut



Nel silenzio di quei giorni, si trasformava impercettibilmente la materia delle foglie. Finché un bel giorno gli alberi si levarono avvolti in un fuoco di paglia di foglie completamente smaterializzate, in uno splendore lieve come il fiore della pula, come una pioggia di coriandoli multicolori: meravigliosi pavoni e fenici cui basta appena scuotersi e sbattere le ali per far cadere quelle piume stupende, più lievi della carta velina.

(Bruno Schulz, Autunno, da Il sanatorio all'insegna della clessidra)


Foto: Cromwell, Connecticut, US


Lo stato penoso della ricerca in Italia

 
 

Otto-nove mesi fa ho impegnato una buona fetta del mio tempo, nottate comprese, a scrivere un progetto di ricerca, partecipando ad un bando per giovani ricercatori promosso dal Ministero della Salute.

Come me, altri 1500 assegnisti e ricercatori più o meno precari si sono sforzati nel mettere insieme un progetto che prevedesse la collaborazione di diverse unità (dipartimenti universitari) operative - perché l'unione fa la forza - nel tracciare diagrammi di Gantt - terribili - e nel redigere un budget che mettesse d'accordo tutti.

La partecipazione è stata così alta, 1500 progetti in area biomedica, perché, purtroppo qui le cose vanno così, l'approvazione del progetto significa per un ricercatore precario autofinanziarsi lo stipendio per i prossimi tre anni. Come sempre si vive con scadenze a breve termine.

 
 

Bene, la settimana scorsa, bazzicando nei centri di potere romani, casualmente sono venuto a sapere che venerdì sono stati decisi i 26 progetti vincitori e che la selezione è avvenuta a più fasi: dei primi 1500 ne sono stati scremati un tot, poi un altro tot fino ad arrivare a 40 finalisti. Poi tra questi, i finanziabili 26 che naturalmente ad oggi non si sa ancora chi siano. Non che sia venuto in mente a qualcuno che forse una mail per avvertire i responsabili di progetto sullo stato di avanzamento della selezione - anche un banale "il tuo progetto non ha passato la selezione"- sarebbe stata gradita, perché quando il domani è incerto sapere quale strada non è più percorribile può essere utile.

 
 

Tacendo sulla totale mancanza di trasparenza, che cosa bisogna fare per avere un minimo di considereazione?