lunedì 16 marzo 2009
Comfortably numb: l'effetto di videogiochi e film violenti
sabato 14 marzo 2009
Il giorno del pi greco

venerdì 13 marzo 2009
The goddam particle

Disse di non aver esclamato eureka, Peter Higgs.
Ricordando come elaborò la sua teoria:"It was a gradual realisation that stored in a different part of my memory was something which helped me to understand how to solve what I was worrying about at that time." Fu un'idea che trovò la sua strada nell'armonia precaria di un mondo che si crea.
Il campo di Higgs è un campo invisibile che pervade tutto l'universo, nel quale particelle, ogni particella si muove e ne viene frenata in modo diverso, diventando più o meno pesante. E i grumi che forma questa colla si chiamano bosoni di Higgs. Se non ci fosse, le particelle elementari, quark e leptoni, schizzerebbero alla velocità della luce senza mai combinarsi e formare atomi, materia, stelle, pianeti, noi.
Mentre al CERN stanno ancora aggiustando il loro giocattolo rotto, al Fermilab di Chicago dicono di stare per incastrarlo in un angolo, che presto lo vedranno, grazie al Tevatron, il bosone di Higgs. Farà la sua comparsa in un impulso elettronico visibile su di uno schermo , la realtà atomica; mentre il mondo visibile è sempre più massa di dubbi e punti interrogativi.
domenica 8 marzo 2009
La paura e il limite
di Filippo Testa

La paura è ancora lontana dal limite e può dialogare con la speranza, e lo spavento... sì, lo spavento è ciò che si prova quando il foglio superiore si squarcia.
Ernst Junger Il cuore avventuroso 1929
immagine: La persecuzione dei pagani dal film Andreij Rubliov di Andreij Tarkovskij (1969)
venerdì 6 marzo 2009
Dica 73

- Settantatrè. Dica dottore, come sto?
- In condizioni un tantino precarie.
Il contiamoci dei precari nelle facoltà di medicina dell'Università di Torino ha sgocciolato i suoi numeri definitivi: il 73% del personale di ricerca (che per forza di cose viene impiegato anche nella didattica, anche se non dovrebbe) è precario. Una soverchiante maggioranza. Nei prossimi mesi si prevede un grande naufragio, giù tra i precari. Le scialuppe di salvataggio, molte delle quali fatte di 1000 euro scarsi al mese, non promettono grande resistenza.
mercoledì 4 marzo 2009
Tutte le metafore del DNA
Il DNA è una realtà oltre la metafora, sostiene David Baltimore, biologo, premio Nobel.
Doppia elica.Sinfonia della vita.
La ragnatela filata e filatrice del ragno.Nell'immagine, il DNA di questo blog (da WEB2DNA)
lunedì 2 marzo 2009
La lista della spesa
Il gatto non offre servigi. Il gatto offre se stesso. Naturalmente vuole cura e un tetto. Non si compra l'amore con niente. Come tutte le creature, pure i gatti sono pratici. (Il gatto in noi, William Burroughs)
La lista della spesa di William Burroughs: Bla bla bla, bla bla bla
Cat Pans
Dry Cat Food
Canned Cat Food
In vendita su Ebay al modico prezzo di 495$
domenica 1 marzo 2009
La formula che uccise il mercato


La bellezza salverà il mondo.
Poiché i dati storici sui default non sono molti, Li li sostituì con i valori dei credit swap default. In fondo più il rischio è alto e maggiore è il costo del premio della polizza. Banchieri, trader, agenzie di ratings: per modellizzare il rischio di default di un titolo non c'è più bisogno di occuparsi delle garanzie offerte dalla società che li emette, basta calcolare la correlazione, gamma, e usare la formula di Li.
Tutti, investitori, banche, trader, agenzie di rating l'hanno usato: alla fine del 2001 il mercato dei credit default swaps era d 920 bilioni di dollari, alla fine del 2207 di 62 trilioni di dollari.
Vennero sette anni di abbondanza e dopo di quelli sette anni di carestia.
C'era qualcosa di strano, nella formula di Li. Qualcosa che non è vero, ma nessuno se ne preoccupava: non tiene conto dei cambiamenti negli anni del livello di rischio, dice che le variazioni dei prezzi sono indipendenti e il prezzo di oggi non influenza la variazione su quello di domani. E poi, piacevolmente, dice che gli eventi estremi sono rari, che i tifoni si scatenano fuori dalle nostre esistenze.
E' scettico sulle previsioni ottimistiche che vengono fatte sulla fine della crisi, il grande matematico Benoit Mandelbrot, uno dei padri della teoria del caos. Ed è stanco anche di sentire le previsioni più cupe. Questa è una crisi diversa da tutte le altre. Non conosciamo quale tre le mille direzioni il futuro seguirà. Nessuno può prevedere. Ma è sbagliato pensare che sarà breve.
O forse un bene, la speranza che la tempesta che è arrivata a spazzare le nostre strade passi in fretta.
+ Wired: The formula that killed Wall Street
+ Scientific American: How fractals can explain what's wrong with Wall Street