domenica 20 marzo 2011

Menzogne nucleri

Adesso si capiscono le dichiarazioni del ministro per lo Sviluppo economico Paolo Romani all'indomani dell'incidente di Fukushima: "E' inimmagibile tornare indietro sul nucleare". E si capisce anche il dramma che stanno vivendo i nostri nuclearisti al governo: "Abbiamo davanti un referendum drammaticamente impopolare e pericoloso per noi. Se tutto andava come doveva andare - ha detto Romani - potevamo cavarcela. Non vorremmo arrivare a referendum - ha concluso - con un atteggiamento di pancia invece del dibattito sereno che ci dovrebbe essere"

Perché Romani non vuole questo referendum arrivando ad affermare che gli italiani non avrebbero la serenità necessaria per votare? A pensare male spesso si indovina e infatti L'Espresso pubblica i cablo di Wikileaks in cui l'ambasciatore americano rivela che "alti ufficiali" dell'esecutivo Berlusconi avrebbero preso tangenti per comprare tecnologie e centrali francesi:

la rinascita del nucleare in Italia è condizionata dalle tangenti. Un'ipotesi circostanziata, messa nero su bianco in un rapporto del 2009 per il ministro dell'Energia di Obama, Steven Chu. [...] tratteggiando uno scenario in cui sono le mazzette a decidere il destino energetico del Paese.

Nel momento in cui il devastante terremoto giapponese obbliga il mondo a fare i conti con i rischi degli impianti e lo spettro di una colossale contaminazione, i documenti ottenuti da WikiLeaks che "l'Espresso" pubblica in esclusiva permettono di ricostruire la guerra nucleare segreta che da sei anni viene combattuta in Italia.

Uno scontro di Stati prima ancora che di aziende, per mettere le mani su opere che valgono almeno 24 miliardi di euro e segneranno il futuro di generazioni. Francesi, russi e americani si danno battaglia su una scacchiera dove si confondono interessi industriali, politici e diplomatici: cercano contatti nel governo, nei ministeri, nei partiti e nelle aziende. Per riuscire a conquistare quello che appare il mercato più ricco d'Europa. E lo fanno - secondo i dossier statunitensi - senza esclusione di colpi.


Capite cosa rischia di far saltare il referendum di giugno contro il nucleare?

Nessun commento: