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giovedì 28 maggio 2009

Un giorno dopo l'altro


di Filippo Testa

Un giorno dopo l'altro
il tempo se ne va
le strade sempre uguali le stesse case

Un giorno dopo l'altro
e tutto è come prima
un passo dopo l'altro
la stessa vita

E gli occhi intorno cercano
quell'avvenire che avevamo sognato
ma i sogni sono ancora sogni
e l'avvenire è ormai quasi passato

Un giorno dopo l'altro
la vita se ne va
domani sarà un giorno uguale a ieri

La nave ha già lasciato il porto
e dalla riva sembra un punto lontano
qualcuno anche questa sera
torna deluso a casa piano piano

Un giorno dopo l'altro
la vita se ne va
e la speranza ormai
è un'abitudine
Luigi Tenco , Un giorno dopo l'altro , 1965
midi - file : versione di Filippo Testa;
Un giorno dopo l'altro era la sigla finale di Maigret...
pic : Francesco Gioli ,Bambina sulla spiaggia , 1919

domenica 3 maggio 2009

A/H1N1: virus in musica

   

Il CDC ha rilasciato alcune immagini del virus A/H1N1. Graziosi, ipnotici come un quadro astratto di Delaunay.

I virus sono una forma di informazione altamente organizzata, come la musica, a volte, e infatti la sequenza genetica dell' A/H1N1 è stata codificata in musica d'ambiente (da Stephan Zielinski). Musica che si confonde con i rumori delle cose come un'infezione invisibile e silenziosa nel rumore e nello strepito delle citta'.


ICTVdb-Picture Gallery (International Commitee on Taxonomy of Viruses data base)

domenica 25 gennaio 2009

Naufragio

di Filippo Testa

Wreck_1_b

The ship's rising up from the sea to the sky heyeheh Hold on
Just one sorry scream and a desperate cry heyeheh Hold on
Their lives pass before them before they die heyeheh --

The sea yawns around like a boiling hell heyeheh hold on
And souls disappear with the toll of that bell heyeheh hold on
The arms of the sea they are dragging them down heyeheh hold on
And sorrows and sins they are lost as they drown heyeheh --

How strange when you think that the sea was their way;
And a meaningless death is the price they pay
For their living was made from the deep
To their people in comfort and keep
Keep all their people and places there
Never to be seen again, never to be loved and their last embrace --
And the kiss has a salt bitter taste

Now all that remains is the deep cruel sea heyeheh hold on
And wreckage of things that used to be heyeheh hold on
No stone marks the place of that watery grave heyeheh hold on
Together they die both the weak and the brave heyeheh hold on

The arms of the sea....

Wreck, canto di mare... (dall'album Aquiring the taste Gentle Giant 1972)

domenica 7 dicembre 2008

Ottimismo

Il ministro La Russa: "La Scala dà ottimismo a tutta l'Italia" (La Repubblica).

Infatti.

Scenografia cimiteriale (La Repubblica).

Ouverture en petite forme pour la Scala de Milan, dont la nouvelle production du Don Carlo de Verdi ne restera pas dans les annales. (Le Monde)


Ultimatum alla Terra

di Filippo Testa









"KLAATO BARADA NIKTO "dal film Ultimatum alla Terra

The Day the Earth stood still ( Robert Wise, 1951 )

però l'epica colonna sonora col theramin di Bernard Herrmann nell'originale del 1951, nessuno potrà eguagliarla!





mercoledì 26 novembre 2008

Il mistero del pianoforte

Discovered by a woman in the woods of Harwich, Massachusetts, at the end of a dirt road, the Baldwin Acrosonic piano, model number 987, serial number 733746, is intact and, apparently, in tune.(CNN)

Mi piacerebbe se chi ha portato, al fondo di un sentiero sporco, quel pianoforte tornasse ogni sera a sedersi davanti alla tastiera e suonare. Suonare attraverso la notte e le stagioni; curvarsi e martellare le corde, estrarre dall'armonica una babele di suoni per renderli liberi. Suonare mentre l'inverno gonfia d'umidità il legno dolce della tavola, e mescolare nell'aria pungente una melodia sempre più cristallina, fino a che le ultime note rimaste sono una marcia da requiem che svanisce nel bosco.

mercoledì 2 gennaio 2008

Vietato copiare musica su pc

Se in Europa soffia il vento della repressione contro il popolo p2p, negli States le cose si mettono male anche per i possessori di ipod.


In un articolo pubblicato sul Washington Post, Secondo la RIAA - l'Associazione americana dei produttori discografici- copiare sul proprio computer il contenuto di un CD regolarmente comprato significa rubare.
Poco importa che riempire il proprio lettore mp3 con quello che ora viene definito - in a nice way - rubare prima fosse considerato un sacrosanto diritto:"If you choose to take your own CDs and make copies for yourself on your computer or portable music player, that's great".
Un'uscita che trasforma tutti in Robin Hood dei poveri che rubano il giusto, per donare a se stessi, a un'industria che non sa più tenere il passo delle nuove tecnologie costruendo modelli di business alternativi.


Sarà stato allora della RIAA il messaggio che, a Germantown (US), un ignaro acquirente ha trovato nel pacchetto al posto del suo ipod: "Read a book and resurect yourself"?

lunedì 31 dicembre 2007

La musica dell'universo

Tra poche ore quando l'ombra della mezzanotte taglierà il nostro meridiano nel fragore della festa i buoni propositi diventeranno presto pensieri vecchi.

Lontano, molto lontano, dove non arrivano i botti dei tappi che saltano e quelli dei fuochi che salutano l'anno, bruciano stelle che vissero milioni di anni fa a ricordarci, suonando una musica strana, che il tempo, passato e futuro, è un'illusione e non è in cielo che è conservato il nostro destino ma in noi stessi che siamo fatti della stessa sostanza dei sogni.




Credits: video e musica della Nasa

Les Horribles Cernettes

Sono molto di più di un gruppo pop: Les Horribles Cernettes hanno fatto la storia di internet.
D'altronde essendo nate per avventura nel 1990 al CERN di Ginevra nella stanza accanto a quella di Tim Berners-Lee, l'inventore di Internet, non poteva che essere loro la prima immagine pubblicata su quella specie di sistema di informazione chiamato World Wide Web.


Il successo non si fa attendere: sull'onda del primo formidabile e gustosissimo hit Collider (d'altronde il loro acronimo LHC sta anche per Large Hadron Collider) , niente po' po' di meno che un'esibizione all'Expo di Siviglia nel '92 e un'articolo sul New York Times nel '98.


Ora grazie a Youtube la loro fama sta di nuovo valicando i confini degli Hadronic Festival.