mercoledì 31 ottobre 2007

L'usignolo e la rosa

Perché il cielo è buio la notte?

Perché l'universo è in espansione.
L'espansione diluisce la densità della materia e abbassa la temperatura della radiazione, così che oggi è di solo 2,7 gradi sopra lo zero assoluto. Il freddo e il vuoto sono gli effetti del lungo tempo necessario a favorire la vita.
Non deve stupire allora che il cielo di notte sia buio: non potremmo esistere in un universo in cui di notte non ci fossero le tenebre... il cielo è buio di notte perché gli uccellini possano cantare.


"Ha detto che danzerà con me fino all'alba se le porterò delle rose rosse, ma in tutto il mio giardino non c’è una sola rosa rossa."


Dal nido nella Quercia, udì l’Usignolo. Guardò curioso attraverso le foglie e vide il giovane Studente e i suoi begli occhi pieni di lacrime.
"Domani al gran ballo e se le porterò una rosa rossa lei danzerà con me tutta la sera. La terrò fra le mie braccia, poserà il capo sulla mia spalla e la mia mano stringerà la sua... Ma non c’è una rosa rossa in tutto il mio giardino."


"Ecco un vero innamorato" disse l'Usignolo.
"Perché piange?" chiese il piccolo Ramarro verde.
"Già, perché?" chiese la Farfalla che volteggiava qua e là inseguendo un raggio di sole.
"Piange per una rosa rossa" disse l'Usignolo.
"Per una rosa rossa! Che ridicolaggine!" e il Ramarro, che era un po' cinico, rise di gusto.


L'Usignolo capiva il segreto dolore dello Studente e restava silenzioso sulla Quercia a meditare sul mistero dell'Amore.
D'improvviso spiegò nel volo le sue ali brune e si librò nell'aria e come un'ombra aleggiò sul Roseto che cresceva sotto la finestra dello Studente.
"Dammi una rosa rossa" implorò "e ti canterò la mia canzone più dolce."
Ma il Roseto scosse il capo.
"L'inverno ha ghiacciato le mie vene e il gelo ha straziato i miei boccioli"
"Una sola rosa rossa è tutto ciò che ti chiedo" gridò l'Usignolo. "Non c'è proprio nessun modo per averla?"
"Un modo c’è ma è così terribile che non oso dirtelo."
"Dimmelo, io non ho paura."
"Se vuoi una rosa rossa devi formarla con la musica al chiaro della Luna e tingerla col sangue del tuo cuore. Devi cantare per me col petto contro una spina tutta la notte, e la spina deve trapassare il tuo cuore".
"La morte è un prezzo alto da pagare per una rosa rossa" disse l'Usignolo "e la vita è cara a tutti. E' così dolce indugiare nel bosco, guardare il Sole nel cocchio d'oro e la Luna in quello d'argento. Sentire il profumo della vitalba, delle campanule azzurre che si nascondono nella valle e dell'erica che fiorisce sul colle. Ma l'Amore è più prezioso della Vita, e cos'è mai il cuore di un uccellino paragonato al cuore di un uomo?"


Il giovane Studente era disteso nell'erba e il pianto non s'era ancora asciugato dai suoi begli occhi.
"Sii felice!" gli gridò l'Usignolo. "Sii felice! Avrai la tua rosa rossa!".
Ma lo Studente che capiva solo le parole che sono scritte sui libri, "Questa creatura ha stile" disse a se stesso "avrà anche sentimenti? No, è come la maggior parte degli artisti: tutta forma, nessuna sincerità. Non si sacrificherebbe per gli altri. Pensa soltanto alla musica, e tutti sanno che l'arte è egoista. Ha note stupende nella sua voce, peccato che non significhino nulla".
La Quercia invece capì e si rattristò poiché voleva molto bene al piccolo Usignolo che si era costruito il nido fra i suoi rami. "Cantami un'ultima canzone" gli sussurrò. "Mi sentirò molto sola quando te ne sarai andato".


Quando la Luna brillò nel cielo, l’Usignolo volò al Roseto e pose il suo petto contro la spina. Tutta la notte cantò e la fredda Luna di cristallo si chinò ad ascoltarlo. Prima cantò dell'amore che nasce nel cuore e sul ramo più alto del Roseto fiorì una rosa. Pallida come la nebbia sospesa sul fiume, tenue come le incerte orme del mattino.


"Più forte! premi! piccolo Usignolo" gridava il Roseto "o il Giorno spunterà prima che la rosa sia compiuta".
Così l'Usignolo premette più forte sulla spina e più e più forte si fece il suo canto, poiché cantava il nascere della passione.
"Più forte! piccolo Usignolo o il Giorno spunterà prima che la rosa sia compiuta".


E premette più forte ancora finché la spina gli toccò il cuore, un acuto spasimo di dolore. Più e più amaro era il dolore e più selvaggio si faceva il canto poiché ora cantava dell'Amore che è reso perfetto dalla Morte e che non muore. E la meravigliosa rosa diventò vermiglia come rosa del cielo d'Oriente.


Ma la voce dell'Usignolo si affievolì, le sue piccole ali cominciarono a sbattere e un velo scese sui suoi occhi. Allora proruppe in un ultimo slancio. La bianca Luna lo udì e dimenticò l'alba. La rosa rossa lo udì e aprì i suoi petali al mattino.
"Guarda! Guarda!" gridò il Roseto "la rosa è perfetta!". Ma l'Usignolo non rispose poiché giaceva nell'erba con la spina nel cuore.


A mezzogiorno lo Studente aprì la sua finestra e guardò fuori.
"Che meraviglioso colpo di fortuna. Una rosa rossa! E' così bella che avrà un nome latino".
Si sporse, la colse, poi si mise il cappello e corse a casa della sua amata. "Ecco la rosa più rossa di tutto il mondo. La porterai stasera sul cuore"
Ma la fanciulla guardò lo Studente.
"Non è intonata al mio vestito. Ho ricevuto in dono dei gioielli veri, tutti sanno che i gioielli valgono più dei fiori. Non danzerò questa sera con uno Studente".


Il povero Studente gridò alla fanciulla e se ne andò arrabbiato gettando la rosa in mezzo alla strada. "Che cosa sciocca, che stupidaggine è l'Amore"


(libera traduzione e riduzione di The nightingale and the rose di Oscar Wilde)

sabato 27 ottobre 2007

L'autunno di Bruno Schulz



Bruno Schulz, per me, è il più grande scrittore polacco.
Ebreo di Drohobycz visse in un periodo in cui la vita di molti aveva poco valore. La sua si concluse nel 1942 a 50 anni nel ghetto del suo villaggio, ucciso per il capriccio di un ufficiale tedesco.


Schulz non lasciò mai la sua cittadina, tranne che per un breve periodo trascorso a Leopoli come studente di architettura. La nostalgia, l'angoscia lo riportarono presto alla sua piccola Drohobycz, scrigno di quel fantastico mondo che prende vita nei suoi racconti. (Le botteghe color cannella)

Uno dei più belli tra tutti, La via dei coccodrilli, è diventato nel 1986 film di animazione. Un capolavoro di 21 minuti dei fratelli Quay. (The street of crocodiles, 1986)

Ma cosa c'entra Bruno Schulz con l'autunno?

Ah giorno autunnale, vecchio bibliotecario briccone, sempre intento ad arrampicarsi su e giù per le scale in grembiule stinto e a gustare le confetture di tutti i secoli e tutte le culture [...] Vennero i tepidi venti della Moldavia, sopraggiunse quell'immensa monotonia gialla, quella dolce, sterile brezza dal mezzogiorno. L'autunno non voleva finire. [...] Nel silenzio di quei giorni, si trasformava impercettibilmente la materia delle foglie. Finché un bel giorno gli alberi si levarono avvolti in un fuoco di paglia di foglie completamente smaterializzate, in uno splendore lieve come il fiore della pula, come una pioggia di coriandoli multicolori: meravigliosi pavoni e fenici cui basta appena scuotersi e sbattere le ali per far cadere quelle piume stupende, più lievi della carta velina.
(Autunno, da Il sanatorio all'insegna della clessidra)

giovedì 25 ottobre 2007

OGM free

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Sul Vecchio Continente staremo bene ancora per un po'. Il commissario europeo per l'Ambiente Stravos Dimas, contro il parere tecnico dell'Autorità di Sicurezza Alimentare (Efsa), ha vietato la coltivazione di due specie di mais transgenico.

La questione OGM è diventata la cartina di tornasole della libertà di ricerca e della diffusione del benessere anche nei paesi più poveri, dove si muore per fame - anche se finora nessuna singola innovazione tecnologica ha risolto i problemi del Terzo Mondo che sono quasi interamente di carattere politico. La complessità reale del problema è stata spinta verso una confusione scientifica tale da fare il gioco di certi interessi.

In una review su rischi e benefici pubblicata su Science nel 2000, Wolfenbarger e Phifer, ricercatori all'U.S. Environmental Protection Agency, scrivevano che gli OGM non sono assimilabili in tutto, rischi compresi, agli organismi modificati geneticamente per incrocio selettivo. Né i loro rischi né i loro benefici sono certi o universali. La nostra incapacità a predire accuratamente le conseguenze ecologiche, specialmente a lungo termine, così come le interazioni di ordine più elevato, aumenta l'incertezza associata alla valutazione del rischio.

E' uno dei pochi studi sfavorevoli agli OGM: per la maggioranza della comunità scientifica non sono pericolosi. Anche se il tema della pericolosità è ricco di incertezze, per mancanza di dati. All’inizio del 2003 esistevano solo 10 ricerche sull’alimentazione di animali con cibi OGM, otto delle quali sovvenzionate dall’industria biotech.
Instancabilmente da circa 15 anni, Jeffrey Smith, fondatore dell'Institute for Responsible Technology, si impegna a diffondere informazioni sulla sicurezza degli alimenti geneticamente modificati. Molti retroscena sono raccontati nel libro L'inganno a tavola (La Nuovi Mondi Media): ricerche mai pubblicate perché finanziate da aziende biotech che si riservano il diritto di approvare i risultati, l'ingresso sul mercato inglese della soia modificata seguito da un incremento del 50% dei casi di allergia.
Nel 2003 il ministro inglese per l'ambiente Micheal Meacher si dimise, in polemica con il premier Tony Blair, e denunciò in un articolo sull'Independent i rischi dell’alimentazione OGM.

La prossima battaglia europea riguarderà la superpatata Amflora, dell'azienda tedesca Basf. Nonostante contenga un gene di resistenza ad un antibiotico, l'Efsa non ne ha negato il via libera: come Agenzia per la sicurezza alimentare il suo operato è ancora credibile?

Viaggio al termine della notte

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La notte è quando "il cielo è più buio che al crepuscolo in mezzo all'oceano". Ma in quasi tutte le città ormai le notti non esistono più. Dalle immagini dei satelliti, i notturni delle metropoli appaiono come giganteschi globi di luce e si prevede che tra meno di 25 anni una nebbia luminosa renderà la Via Lattea invisibile da qualsiasi punto del territorio italiano.

In una notte bianca all'incontrario, il 20 ottobre la California ha fatto silenzio del cicalio di luci che avvolge i suoi monumenti. Il Golden Gate e il San Francisco Bay Bridge, la Coit Tower e la TransAmerica Pyramid hanno confuso nell'ombra i loro spigoli oscuri. E per un'ora la notte è tornata a respirare. Anche Google ha spento la luce e colorato lo schermo di nero.
Ma intanto qui il sole tramonta e le stelle si spengono; il cielo svanisce, e il viaggio dentro l'inverno si fa ancora più oscuro.

domenica 21 ottobre 2007

James Watson's greatest hits

Welcome people to the James Watson Wonderland.


Time Magazine, 1989
"In tutta onestà, se gli scienziati non giocano a fare Dio, chi può farlo? Pensavamo che il nostro destino fosse nelle stelle. Oggi sappiamo che è nei nostri geni."


Berlino, 1997. Congresso di medicina molecolare
"E' venuto il tempo di lasciarci Hitler dietro alle spalle... La vostra regolazione [della Germania] delle biotecnologie è controproducente. La Germania non si è mai purgata."


University of California, Los Angeles, 1998
"Nessuno ha il coraggio di dirlo, ma se potessimo creare esseri umani migliori conoscendo il modo in cui aggiungere geni, perché non dovremmo farlo? Sono fortemente a favore del controllo genetico del destino dei nostri figli. Li faremo un pochino migliori. Chi vuole un bambino sgradevole?"
"Nei prossimi venticinque anni ci saranno molte persone mentalmente malate o solo stupide. Certo, ci abbiamo messo tre miliardi e mezzo di anni per arrivare qui, ma c’è stata una gran quantità di sofferenza sulla strada. Non vogliamo fare come Hitler, ma tutti vorrebbero figli splendenti e in salute. Vogliamo smettere di avere figli che facciano piangere i genitori"


Intervista al New York Times, 2003
"Ai bambini geneticamente difettosi a scuola dovrebbero insegnare separatamente. I figli vengono lasciati indietro se continuiamo a dire che tutti hanno lo stesso potenziale di apprendimento."


Channel 4, 2003
"Nei casi di vera stupidità, io parlerei di malattia. Consideriamo quel 10% con quoziente d'intelligenza molto basso, quelle persone che hanno difficoltà anche alle scuole elementari: qual è la causa? C'è chi indica la povertà o fattori simili. Probabilmente non è così. Mi piacerebbe eliminare la causa, per aiutare quel 10%. [...] Una volta che esiste il modo di migliorare i nostri bambini non ci si può più fermare. Sarebbe stupido non usare questa tecnica, perché ci sarà sempre chi la userà. Ci saranno genitori che potenzieranno i loro figli, e quei bambini domineranno il mondo"


The Sunday Times, 2007 (ovvero come un Nobel può finire a spasso dalle sue responsabilità amministrative)
"Sono molto pessimista sul futuro dell'Africa perchè tutte le nostre politiche sociali si basano sulla convinzione che l’intelligenza degli africani sia come la nostra, mentre tutti gli esperimenti effettuati dicono il contrario ed anche le persone che hanno avuto a che fare con dipendenti neri sanno che questo non è vero."


Varie
"Non dobbiamo cadere nell’assurda trappola di essere contro tutto ciò a cui Hitler era a favore."
"Le persone dicono che sarebbe terribile se facessimo belle tutte le ragazze. Io dico che è grandioso."
"Ogni volta che puoi prevenire la nascita di un bambino malato è un bene per tutti. Nessuna madre vuole un figlio nano."


James Watson non è razzista. Per lui la genetica è la medicina capace di estirpare tutte le infermità, è l'antidoto contro le delusioni (nell'articolo di difesa in cui si dichiara mortificato per come sono state interpreatate le sue parole, racconta la sua vicenda personale, quella del figlio Rufus schizofrenico). L'ingegneria genetica che difende non è l'eugenetica di uno stato che progetta l'estinzione dei meno competenti, ma è il canto di una sirena che promette figli più sani e intelligenti.
Come osservava George Monbiot sul Guardian in un articolo datato qualche anno fa, questa visione che nasce dalla regola dell'appagamento di ogni desiderio delle società consumistiche, dal voler rendere perfetta l'imperfetta natura umana, nasconde spaventosi costi morali e la prima vittima potrebbe essere proprio l'uguaglianza. Quella per cui ciascuno di noi possiede un'essenza umana più importante di tutte le differenze: di colore della pelle, di bellezza, di intelligenza.

mercoledì 17 ottobre 2007

Le annotazioni perdute della Royal Society

Nov 8 1677
The Society met at 4 and ye President being Absent Mr Henshwa ye Vice presidend tooke the chair. The first thing there exhibited was the Expt. (ndr. experiment) chargd on Mr Hook the Last Day of Examining pepper water wth better microscopes and tinner & smaller pipes[...]

Settembre 2005
L'Hampshire con addosso i colori migliori aveva preso l'aria autunnale della placida e tranquilla campagna inglese. Tra le colline spruzzate di cottages, i valutatori della casa d'asta Bonhams stavano per andarsene. Erano stati chiamati dai *** forse con l'aria malinconica di chi è obbligato per bisogno a disfarsi di qualcosa. Fu allora che saltò fuori quel manoscritto rimasto a ingiallire tra la polvere, nei ripiani di una credenza. Un migliaio di sterline, poteva anche valere.

"Pensavo fosse troppo bello per essere vero. Sulla prima pagina ho visto l'intestazione "Presidente Christopher Wren" e ho capito subito che avevo di fronte le annotazioni perdute della Royal Society" raccontò Felix Pryor, esperto di manoscritti "e poi c'erano tutti quei nomi: Wren, Leibniz, Aubrey, Evelyn, Newton. E ho riconociuto la calligrafia di Robert Hooke. E' stato un momento magico"

La Royal Society nacque nel 1660. Nullius in verba, il suo motto: tutta la scienza sia basata su prove empiriche e sperimentali.
Tra il 1661 e il 1682, Robert Hooke, inventore della combustione, del microscopio, della teoria dell’elasticità, scopritore delle cellule nelle piante, ne fu curatore degli esperimenti; il primo scienziato ad essere pagato soltanto per fare ricerca.
E tenne un diario, affidato alle acque carsiche del tempo.

Nell'aprile dello scorso anno, qualche mese dopo la sua scoperta, il manoscritto è stato riacquistato dalla Royal Society per circa un milione di sterline, e oggi una selezione si può leggere e sfogliare online.

Cinquecentoventi pagine fitte di esperimenti, tentativi, successi, fallimenti; qualche polemica, discussione - tra Christopher Wren e Isaac Newton sulla forza di gravità; qualche picolo mistero svelato come quello dell'orologio meccanico per determinare la longitudine, la cui paternità spetterebbe a Hooke.

Un tuffo nel Seicento, tra quei personaggi che imparruccati, nei loro ritratti...era l'alba di una nuova scienza.

lunedì 15 ottobre 2007

Una scomoda verità


Ecco la buona ricetta per un documentario di successo:
scienza 50%, politica 30%
Ecco la ricetta per una scomoda verità:
20%: pappa sentimentale che serve ad ammorbidire lo spettatore per poi persuaderlo


La ricetta è la denuncia che un cittadino inglese che ha presentato contro il Department for Education and Skills per avere distribuito il dvd An incovenient truth nelle scuole secondarie del Regno Unito. Il giudice dell'Alta Corte inglese che si è trovato davanti al caso ha salomonicamente sentenziato che il documentario di Al Gore sul cambiamento climatico può essere trasmesso nelle scuole ma è dovere degli insegnanti integrare e correggere le inesattezze scientifiche: ben 9 ne sono state contate.
Ha davvero ragione il giudice a parlare di inesattezze scientifiche?
New Scientist ha passato alla lente di ingrandimento queste 9 affermazioni . Ed ecco le accuse (A) di inesattezza e le contro-obiezioni (CO) alla Corte .

1. A: Considerando l'evidenza scientifica, è allarmistica la tesi secondo cui il livello dei mari si innalzerà di 7 metri a causa dello scioglimento del ghiacci dei poli.

CO: L'IPCC ha previsto un innalzamento di 59 cm entro il 2100 nel caso in cui non si verificasse lo scioglimento dei ghiacci dei poli, fenomeno su cui si dibatte molto. Fa eccezione James Hansen, direttore del Goddard Institute della NASA per il quale entro il 2100 il livello dei mari si innalzerà di molti metri.

2. A: Negli tolli del Pacifico minacciati da inondazioni, non c'è evidenza che le popolazioni locali stiano evacuando.

CO: Nel 2005 la popolazione delle isole di Carteret in Papua Nuova Guinea ha annunciato di abbandonare l'isola. L'evacuazione è prevista per il 2008.

3. A: Secondo i dati a disposizione è molto improbabile che la Corrente del Golfo si fermi.

CO: Secondo l'IPCC è improbabile che la corrente del Golfo si fermi completamente, ma è molto probabile che si attenui entro il 2100. La scomparsa della Corrente del Golfo di cui parla Al Gore potrebbe essere la conseguenza dello scioglimento dei ghiacciai della Groenlandia, in accordo con alcuni scienziati per i quali esiste un 40% di possibilità che questo scenario si verifichi se la temperatura globale aumenterà di più di 4°C sopra i livelli pre-industriali.

4. A: Non esite la prova di una relazione diretta tra l'aumento di CO2 e l'aumento delle temperature.

CO: Si sa che al termine dei periodi di glaciazione, all'aumento della temperatura media, non si verificava (o almeno non c'è riscontro) di un aumento delle concentrazioni di CO2. Questo fatto però non è sufficiente a negare che l'aumento di CO2 causa un riscaldamento dell'atmosfera.

5. A: Lo scioglimento delle nevi del Kilimangiaro, al contrario di quanto affermato nel documentario, non sono causate dal riscaldamento globale.

CO: Un recente studio di un gruppo di ricercatori dell'università di Innsbruck ha effettivamente stabilito che il caso del Kilimangiaro non è attribuibile al surriscaldamento climatico. Esiste comunque evidenza incontestata che molti ghiacciai si stanno sciogliendo molto rapidamente. Nel documentario è stato soltanto scelto l'esempio sbagliato.

6. A: Il prosciugamento del lago Ciad è causato non solo dal riscaldamento globale.

CO: Secondo uno studio della NASA, il prosciugamento del lago Ciad è da attribuire ad un insieme di cause: la maggior quantità di acqua prelevata per l' irrigazione a seguito della diminuzione delle precipitazioni e del cambiamento climatico.

7. A: Non c'è prova che il riscaldamento globale sia il responsabile della violenza dell'uragano Katrina.

CO: Sulla relazione tra il cambiamento climatico e la potenza degli uragani si dibatte ancora molto anche se recentemente è stato pubblicato sui Proceedings della Royal Society uno studio del National Center for Atmospheric Research del Colorado molto favorevole all'esistenza di una relazione di causa effetto.

8. A: Gli orsi polari mostrati nel documentario sono annegati a causa delle cattive condizioni atmosferiche e non perché nuotarono per grandi distanze per trovare il ghiaccio.

CO: Nel settembre del 2004, 4 orsi polari furono trovati morti nelle acque dell'Artico, un caso senza precedenti. Secondo le prime ipotesi, i quattro orsi polari erano morti per stanchezza cercando di raggiungere il ghiaccio. Secondo nuove ipotesi, probabilmente sono annegati a causa delle difficili condizioni del mare aperto.

9. A: Lo sbiancamento della barriera corallina è causato da molti fattori, tra i quali l'inquinamento.

CO: Secondo l'IPCC in assenza di misure drastiche che riducano l'aumento delle temperature, molto probabilmente nella barriera corallina si verificherà il fenomeno dello sbiancamento (è sufficiente l'aumento di 1°C rispetto alle temperature degli anni '80-'90- a fronte di un incremento di 0.13° ogni 10 anni). Ma lo sbiancamento può essere causato anche da malattie del corallo.

Sul sito di NewScientist è tutto discusso con maggiori dettagli e molti link interessanti. Ciascuno può farsi un'idea in proposito.
Nonostante alcune semplificazioni, non si può negare che il documentario di Al Gore ha avuto il merito di proporre in maniera accessibile a tutti il problema del riscaldamento globale e delle sue cause antropiche - una tesi quest'ultima che è ormai accettata dalla maggioranza della comunità scientifica (il rapporto dell'IPCC è consultabile qui). Saremo noi con i nostri comportamenti e le nostre scelte a decidere del nostro futuro.

domenica 14 ottobre 2007

Il Nobel dei gatti


La motivazione ufficiale recita: "Doris Lessing, premio Nobel per la Letteratura perché questa cantrice dell'esperienza femminile, con scetticismo, passione e potere visionario ha messo sotto esame una civiltà divisa".
Ma non avrà, piuttosto, ragione Stephen Budiansky, giornalista, autore de "Il carattere del gatto" quando afferma che "per i suoi tratti più esclusivi e affascinanti il gatto, non solo ha saputo sopravvivere per millenni, ma forse è anche riuscito nel suo complotto per impadronirsi del mondo"?

I gatti hanno accompagnato Doris Lessing in tutta la sua vita, dall'Iran alle terre selvagge dello Zimbabwe alla caotica Londra - e nel giardino della sua casa a Hampstead non manca la ciotola d'acqua per Yum Yum.
Il suo "Gatti molto speciali" è un ricordare tutti quegli animali conosciuti, con cui ha fatto un tratto di strada, che non rivedrà più. Un giusto premio che onora anche loro.

E tra gli adoratori di Bast e Freia ci sono molti Nobel. Sarà solo un caso?
Tra di loro, Einstein che amava moltissimo il suo Tiger.
Thomas S. Eliot, che scrisse numerosi versi su questi dei caduti in terra, dallo sguardo impenetrabile e concentrati in pensieri ultraterreni.
E poi Hemingway, cacciatore e aficionados delle corride, che si scioglieva in un'infinita tenerezza ogni volta che era in compagnia di un gatto. Nella sua villa cubana fece costruire una torre nella quale si riservò un piccolo studio all'ultimo piano, mentre a quello inferiore fece sistemare le cucce per i suoi amici.

In fondo, come ricordava Albert Schweitzer, Premio Nobel per la Pace nel 1952, i mezzi per sfuggire alle miserie della vita sono solo due: la musica e i gatti.

domenica 7 ottobre 2007

Ig Nobel

Vincere il Nobel è cosa seria. Vincere un Ig Nobel lo è altrettanto. Date un'occhiata ai vincitori di quest'anno, le ricerche improbabili di Marc Abrahams sono tutte seriosissimamente ben pubblicate.

MEDICINA: Dr. Brian Witcombe e Dan Meyer per la ricerca "Sword Swallowing and its Side Effects." pubblicata semre sul prestigioso Biomedical Medical Journal. Scoprendo che ingoiare spade può causare il mal di gola, Witcombe e Meyer si sono portati a casa, prima dell'Ig Nobel, 9.245 punti di impact factor.

FISICA: Geometry and physics of wrinkling, Cerda, E. e L. Mahadevan, Physical Review Letters, 90 (7) 074302, 2003 (Physical Review Focus Article). Impact factor 7.072.
Apparentemente una semplice equazione non-lineare per descrivere le pieghe di lenzuolo che ha fruttato anche un articolo su Nature, impact factor stratosferico (26.681 punti), e sui Proceedings of the National Academy of Sciences (impact factor 9.643)

BIOLOGIA: Dr. Johanna E.M.H. von Bronswijk per il suo censimento di acari, batteri, funghi e licheni che hanno come habitat il nostro letto. I paper citati nella motivazione sono in olandese e non hanno un link, ma il suo curriculum vitae è davvero impressive. E se proprio non resistete alla tentazione di sapere, potete procurarvi questa monografia (da non tenere sul comodino) pubblicata dalla Springer.

CHiMICA: Mayu Yamamoto, per la tecnica di estrazione della fragranza di vaniglia dagli escrementi bovini. Abbiamo un paio d'anni per abbuffarci di dolci alla vaniglia, poi il procedimento tecnico sarà messo a punto. In attesa, un gelato speciale è stato pensato per lei e offerto a tutti durante la cerimonia di consegna del premio.

LINGUISTICA: Juan Manuel Toro, Josep Trobalon e Nuria Sebastian-Galles dell'Università di Barcellona, premiati per aver dimostrato come dei topi a volte non riescano a a distinguere tra una persona che parla giapponese al contrario e una che parla olandese al contrario. Se anche voi non ci riuscite, qualcosa vi accomuna a questi confusi topolini e potrete diventare oggetto di ricerca di un futuro Ig Nobel. Lavoro pubblicato sul Journal Of Experimental Psychology: Animal Behavior Processes impact factor 2.153

LETTERATURA: vincitrice l'australiana Glenda Browne per lo studio sui problemi di indicizzazione presentati dall'articolo "the". In italiano la questione potrebbe essere ancora più complicata: provate voi a tenere una lista con il, la, lo. Il paper potete trovarlo sulla rivista The Indexer (impact factor sconosciuto, rivista, pare, non indicizzata)

NUTRIZIONISTICA: Brian Wansink, Cornell University, per i suoi esperimenti con una ciotola senza fondo con i quali ha dimostrato che il senso di sazietà non dipende dallo stomaco, ma dalla vista Obesity Research, Impact Factor 3.491.

ECONOMIA: Kuo Cheng Hsieh, Taiwan, che ha brevettato un meccanismo che permette di catturare i rapinatori di banca: si tratta di un dispositivo che fa cadere su di loro una rete cogliendoli in flagrante. Avrà vinto il premio per essere riuscito a brevettare questa geniale tecnica? Il dubbio rimane: date un'occhiata qui.

AVIAZIONE: Patricia Agostino, Santiago Plano e Diego Golombek hanno scoperto che i criceti soffrono meno di jet lag se assumono Viagra che agisce sul metabolismo del sonno. Cosa succede quando nella gabbietta ci sono anche criceti femmina non è stato ancora svelato. Pubblicazione sui Proceedings of the National Academy of Sciences, Impact factor 9.643

PACE: The U.S. Air Force's Wright Laboratory for their proposed "gay bomb," a chemical weapon to make enemy soldiers sexually attracted to each other.
Il Pentagono, leader senza rivali in strategie militari, pensò di sbaragliare i nemici con sostanze chimiche capaci di indurre comportamenti omosessuali, provocare un'alitosi insopportabile, o attirare sciami di vespe o ratti inferociti. E non manca la bomba "Chi? Io?" una fialetta puzzolente per simulare sgradevoli odori nei ranghi nemici. E' tutto scritto nel progetto Sunshine. In fondo, in fondo, saranno anche armi strampalate ma almeno non sono letali.

sabato 6 ottobre 2007

Ig Nobel

Vincere il Nobel è cosa seria. Vincere un Ig Nobel lo è altrettanto. Date un'occhiata ai vincitori di quest'anno, le ricerche improbabili di Marc Abrahams sono tutte seriosissimamente ben pubblicate.

MEDICINA: Dr. Brian Witcombe e Dan Meyer per la ricerca "Sword Swallowing and its Side Effects" pubblicata sul prestigioso Biomedical Medical Journal. Scoprendo che ingoiare spade può causare il mal di gola, Witcombe e Meyer si sono portati a casa, prima dell'Ig Nobel, 9.245 punti di impact factor.

FISICA: Geometry and physics of wrinkling, Cerda, E. e L. Mahadevan, Physical Review Letters, 90 (7) 074302, 2003 (Physical Review Focus Article). Impact factor 7.072.
Apparentemente una semplice equazione non-lineare per descrivere la fisica delle pieghe di lenzuolo che ha fruttato anche un articolo su Nature, impact factor stratosferico (26.681 punti), e sui Proceedings of the National Academy of Sciences (impact factor 9.643)

BIOLOGIA: Dr. Johanna E.M.H. von Bronswijk per il suo censimento di acari, batteri, funghi e licheni che hanno come habitat il nostro letto. I paper citati nella motivazione sono in olandese e non hanno un link, ma il suo curriculum vitae è davvero impressive. E se proprio non resistete alla tentazione di sapere, potete procurarvi questa monografia (da non tenere sul comodino) pubblicata dalla Springer.

CHIMICA: Mayu Yamamoto, per la tecnica di estrazione della fragranza di vaniglia dagli escrementi bovini. Abbiamo un paio d'anni per abbuffarci di dolci alla vaniglia, poi il procedimento tecnico sarà messo a punto. In attesa, un gelato speciale è stato pensato per lei e offerto a tutti durante la cerimonia di consegna del premio.

LINGUISTICA: Juan Manuel Toro, Josep Trobalon e Nuria Sebastian-Galles dell'Università di Barcellona, premiati per aver dimostrato come dei topi a volte non riescano a a distinguere tra una persona che parla giapponese al contrario e una che parla olandese al contrario. Se anche voi non ci riuscite, qualcosa vi accomuna a questi confusi topolini e potrete diventare oggetto di ricerca di un futuro Ig Nobel. Lavoro pubblicato sul Journal Of Experimental Psychology: Animal Behavior Processes impact factor 2.153

LETTERATURA: vincitrice l'australiana Glenda Browne per lo studio sui problemi di indicizzazione presentati dall'articolo "the". In italiano la questione potrebbe essere ancora più complicata: provate voi a tenere una lista con il, la, lo. Il paper potete trovarlo sulla rivista The Indexer (impact factor sconosciuto, rivista, pare, non indicizzata)

NUTRIZIONISTICA: Brian Wansink, Cornell University, per i suoi esperimenti con una ciotola senza fondo con i quali ha dimostrato che il senso di sazietà non dipende dallo stomaco, ma dalla vista. Obesity Research, Impact Factor 3.491.

ECONOMIA: Kuo Cheng Hsieh, per il marchingegno grazie ai quali i rapinatori di banca daranno l'addio ai sogni di ricchezza: si tratta di un dispositivo che fa cadere su di loro una rete cogliendoli in flagrante. Il premio sarà stato assegnato perché solo poche persone avrebbero avuto l'idea di ricavarne un brevetto? Per i dubbiosi, date un'occhiata qui.

AVIAZIONE: Patricia Agostino, Santiago Plano e Diego Golombek hanno scoperto che i criceti soffrono meno di jet lag se assumono Viagra che agisce sul metabolismo del sonno. Cosa succede quando nella gabbietta ci sono anche criceti femmina non è stato ancora svelato. Pubblicazione sui Proceedings of the National Academy of Sciences, Impact factor 9.643

PACE: The U.S. Air Force's Wright Laboratory for their proposed "gay bomb," a chemical weapon to make enemy soldiers sexually attracted to each other.
Il Pentagono, leader senza rivali in strategie militari, pensò di sbaragliare i nemici con sostanze chimiche capaci di indurre comportamenti omosessuali, provocare un'alitosi insopportabile, o attirare sciami di vespe o ratti inferociti. E non manca la bomba "Chi? Io?" una fialetta puzzolente per simulare sgradevoli odori nei ranghi nemici. E' tutto scritto nel progetto Sunshine. In fondo, in fondo, saranno anche armi strampalate ma almeno non sono letali.

lunedì 1 ottobre 2007

La Birmania è ancora sul web


Now Internet is back online from Burma.
but it is difficult to use proxy

Con difficoltà ma le immagini e le notizie dalla Birmania continuano ad arrivare a noi grazie al web. Sul blog ko-htike, blogger che scrive da Londra, ci sono alcuni nomi delle vittime fatte dai militari nei giorni scorsi ed alcune impressionanti fotografie. Mentre da un lato si protesta pacificamente a mani nude, la denuncia è cehe dall'altra, polizia e militari, sono equipaggiati con armi fornite dalla Cina.

E mentre nel mondo si protesta, a Londra 3000 persone ieri sono scese in piazza, la repressione
in Birmania si fa sempre più dura.

We saw on BBC world, saying that 200 monks were arrested. The true picture is far worse!!!!!!!!!
è il racconto telefonico da Rangoon

A troop of lone-tein (riot police comprised of paid thugs) protected by the military trucks, raided the monastery with 200 studying monks.
When all is done, only 10 out of 200 remained alive, hiding in the monastery. Blood stained everywhere on the walls and floors of the monastery.
Please tell your audience of the full extent of the fate of the monks please please !!!!!!!!!!!!
'Arrested' is not enough expression. They have been bludgeoned to death !!!!!!

From Bodegones